Il pomodoro e la filiera sporca

Il pomodoro è senza ombra di dubbio uno dei prodotti più importanti e consumati dell’agricoltura italiana, tanto da vantare un fatturato annuo di 3 miliardi.

Tuttavia la crisi è sempre dietro l’angolo: il pomodoro infatti è a rischio perché viene sempre più sostituito, sugli scaffali soprattutto dei supermercati, da sughi pronti, che si adattano meglio alla velocità con cui siamo abituati a passare la nostra esistenza.

“Spolpati”, il terzo rapporto della campagna #FilieraSporca, che da due anni scandaglia i percorsi di alcuni prodotti alimentari italiani alla ricerca delle vere cause della loro crisi, ha trovato le falle di un sistema produttivo ormai obsoleto e facilmente attaccabile dalla criminalità organizzata.

Si tratta, a detta del dossier, di un processo malato che inizia dai campo e finisce nell’industria di trasformazione di questo prodotto che dovrebbe essere una delle eccellenze del made in Italy.

Il pomodoro pelato, inoltre, è il simbolo più evidente della specificità italiana, perché è un prodotto che cresce solo nel Sud Italia.

Nonostante questa unicità, i grandi attori della filiera assistono impotenti ai cali di produzione, determinati a loro avviso “dal mutamento delle abitudini alimentari dei consumatori”.

Chissà come andrà a finire …

Vivere è facile, vivere bene è meglio.

La Ludo

Fonte: http://www.ilgiornaledelcibo.it/filiera-sporca-pomodoro/

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