Spaces, l’app per la realtà aumentata

Mark Zuckerberg non si ferma mai e ha deciso di lanciare un’applicazione per la realtà aumentata: si chiama Spaces e ha tanto di avatar che richiama un pò il mondo parallelo di Second Life.

Si tratta di quello che lo stesso Ceo definisce l’atto secondo della piattaforma e del trend che vede ormai foto e video sempre più importanti rispetto al testo.

E’ in particolare la fotocamera a detta di Zuckerberg la chiave del “futuro” di Facebook: da qui partirà la principale piattaforma “mainstream” per la realtà aumentata che, grazie all’intelligenza artificiale, sarà in grado di riconoscere oggetti, localizzare e mappare i soggetti inquadrati e tanto altro.

Una sfida sempre più esplicita a Snapchat che proprio oggi ha annunciato un aggiornamento in questa direzione.

Spaces è disponibile sia in versione beta, quindi di prova, sia per Oculus Rift e Touch: come ho anticipato sopra è una sorta di Facebook parallelo con tanto di avatar costruiti dagli utenti a propria immagine e somiglianza.

Dentro “Spaces” si possono guardare video e foto a 360 gradi e perfino usare una selfie stick virtuale. La piattaforma è integrata con le videochiamate di Messenger.

Grazie all’assistente virtuale “M” appena lanciato, nella chat delle Pagine arriveranno anche “risposte smart” formulate dall’intelligenza artificiale al servizio delle imprese.

Vivo a braccio, curvo a gomito.

Teo

Fonte: http://www.ilmattino.it/tecnologia/internet/facebook_spaces_app_realta_aumentata-2389682.html

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