Chi parla “a manetta” non dà le giuste informazioni

Ormai è certo: il ritmo con cui facciamo un discorso determina il modo in cui le informazioni vengono recepite dal nostro interlocutore.

Questo significa che il contenuto del discorso ha un posto di privilegio rispetto alla velocità con cui lo sviluppiamo.

In pratica è come se le frasi pronunciate più velocemente fossero percepite da chi ci sta di fronte come un qualcosa di più superficiale rispetto a quelle pronunciate a una velocità più normale.

Secondo Uriel Cohen Priva, linguista della Brown University (Rhode Island, USA) i limiti sulla quantità di contenuto che possiamo trasmettere in un secondo sono più rigidi di quanto si creda.

Il motivo non è ancora molto chiaro ma, data l’incertezza, meglio non parlare sempre “a manetta”.

Guardo tutto con occhi di scimmia. A pensarci su pensaci tu.

Honky Tonky

Fonte: http://www.focus.it/comportamento/psicologia/chi-parla-velocemente-dice-meno-cose

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