Curiosità: perché il telefonino si chiama cellulare?

HONKY CURIOSANDO IN GIRO

Amici curiosoni e meno curiosoni, dal momento che si tratta di un oggetto entrato a far parte completamente delle nostre vite, tanto da non poterne fare più a meno, vi siete mai chiesti perché il telefonino si chiama cellulare?

Cosa c’entreranno mai delle cellule con un mezzo di comunicazione mobile?

Ve lo spiego oggi in questo post! Seguitemi!

Fino a poco tempo fa la parola “cellulare” non aveva nessun collegamento con la telefonia: era usata solo per indicare qualità riferibili appunto alle cellule o al massimo il furgone della Polizia che si occupa del trasporto dei carcerati.

E’ nel 1979 che le cose iniziano a cambiare.

Su un articolo pubblicato su The Bell System Technical Journal, una rivista specializzata del settore telefonia, si inizia a parlare di cellulare in riferimento al telefonino.

L’autore dell’articolo, V. H. MacDonald, descrive per la prima volta lo schema di una rete telefonica mobile fatta di celle, con i ripetitori messi a una certa distanza l’uno dall’altro, per fare in modo che il segnale della rete si mantenga costante anche quando il telefono e la persona che lo usa si muovono.

Ma tale sistema era stato già messo a punto molti anni prima, nel 1947, da W. Rae Young, che l’aveva definito schema cellulare perché ogni ripetitore sembrava una cellula biologica.

Per questo motivo i telefoni senza fili sono stati chiamati telefoni cellulari.

Curiosità soddisfatta?

Guardo tutto con occhi di scimmia. A pensarci su pensaci tu.

Honky Tonky

Fonte: http://www.sapere.it/sapere/strumenti/domande-risposte/di-tutto-un-po/perche-telefonino-cellulare.html

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