Foodini, la stampante che crea cibo

teo tecnologia

La tecnologia arriva dappertutto, anche in aiuto delle mamme che non sanno cucinare e che hanno dei bambini capricciosi che non vogliono mangiare niente.

Perché io immagino che sia proprio questa la funzione della stampante 3D per il cibo: aiutare i negati ai fornelli e fare piatti spettacolari che anche chi odia le verdure divorerebbe in un boccone.

Ma come funziona? Con delle cartucce, come ogni altra stampante, solo che al posto dell’inchiostro (o della plastica, come nelle stampanti 3D) c’è salsa di pomodoro, purè di patate, carne, impasto per la pizza e chi più ne ha più ne metta.

Foodini, la stampante per cibo, riesce a gestire fino a 5 cartucce alla volta quindi immaginate quante cose può creare… al posto vostro!

Vivo a braccio, curvo a gomito.

Teo

stampante

Fonte e foto: https://www.naturalmachines.com

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