Google sa cosa ti piace… a letto

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La notizia arriva direttamente dal garante della Privacy Antonello Soro che, attraverso l’Authority, annuncia un supplemento di indagine nei confronti di Google, visto che il colosso della rete non sarebbe in grado di tutelare adeguatamente i nostri dati personali ma addirittura userebbe le nostre “parole-chiave” per stabilire persino le nostre preferenze sessuali!
Lo ha rivelato, pensate, una cerniera lampo: ossia il doodle con cui Google ha celebrato il 132° anniversario della nascita di Gideon Sundback, ingegnere svedese inventore appunto della chiusura lampo. Migliaia di utenti hanno fatto scorrere la zip, posta come doodle per quel giorno, nella speranza di trovare tutt’altra sorta di link, per arrivare con enorme sorpresa… all’inventore della zip!
Il più famoso motore di ricerca, insomma, attraverso ciò che ricerchiamo è in grado di catalogare letteralmente la nostra vita e le nostre preferenze, comprese appunto quelle relative ai nostri gusti sessuali, semplicemente digitando un nome, un soggetto o addirittura un oggetto, utile però a farci classificare come eterosessuali od omosessuali.

E voi lo sapevate?

Simonetta Savino

http://www.telegraph.co.uk/technology/google/11201009/Strict-Mistress-The-worlds-secret-sexual-preferences-revealed-by-Google.html

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