I colori visti dal designer

il colore visto dai designer

Probabilmente i designer sono come le api e hanno a disposizione tutta una gamma di colori impossibile da vedere per gli altri esseri umani. Questa parrebbe la sola spiegazione logica all’infinita scala di tinte che sono comparse ultimamente nei tabellari di arredatori, tappezzieri ed architetti.

Blu balena, terra d’ombra, uova di pettirosso, nembo… sono certissima che dentro al mio astuccio delle elementari nessuno di questi colori fosse presente e verosimilmente neppure nel vostro, ma anche chi ha fatto una scuola d’arte rimane spiazzato davanti all’Eliotropo.

Non rimane che arrenderci. Loro, i “designer” e gli “arredatori di interni”, probabilmente hanno avuto percorsi di studio dove l’argomento delle nuance era primario.
Fidiamoci quindi di quello che ci consigliano, anche perché andare a cercare le uova di un pettirosso per vedere se sono davvero azzurre è troppo impegnativo.

Vi è mai capitato di sentire nomi assurdi per colori normalissimi? Fateci sapere…

2 commenti per I colori visti dal designer

  1. Roberto Marini ha detto

    Il blu di Prussia perchè si chiama così?
    E poi la Prussia non esiste da oltre cento anni…

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