Il primo disegno della storia

Una serie di linee rosse incrociate su una pietra silicea che componeva le partite della Blombos Cave, una grotta a circa 300 km da Città del Capo.

Il disegno, si presume il primo della storia, è stato ritrovato dall’archeologo Luca Pollarolo dell’Università di Witwatersrand ed esaminato da Francesco d’Errico, archeologo del PACEA Lab all’Università di Bordeaux.

Risalente probabilmente a circa 73mila anni fa il disegno è una prova di come già l’uomo preistorico possedesse creatività e rudimenti culturali.

Dopo aver scoperto il disegno, i ricercatori hanno fotografato e analizzato il reperto in laboratorio, all’Università di Bordeaux, utilizzando la spettroscopia Raman, insieme al microscopio elettronico, tecniche che permettono di analizzare la composizione di un materiale.

Da queste rilevazioni è emerso che le linee sono state applicate sopra la roccia e non erano già presenti.

Il disegno era stato realizzato con una matita preistorica, probabilmente con uno spessore compreso tra 1 e 3 millimetri, e di color rosso ocra. Le linee si interrompono bruscamente, lasciando presagire che quello ritrovato sia solo un frammento di un’opera più grande.

Vivo a braccio, curvo a gomito.

Teo

Fonte: https://www.wired.it/scienza/lab/2018/09/13/primo-disegno-storia/

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