Instagram: cosa ne pensa la scienza

Secondo recenti studi, i millenials, ossia i giovani nati tra gli anni Ottanta e i primi anni 2000, dipendono ossessivamente dai social, soprattutto da Instagram, che addirittura li renderebbe quasi tutti narcisi.

Pare infatti che sia sempre una continua gara a mostrarsi al meglio, ricevere likes, avere tanti followers e così via.

Lo studio è stato condotto dall’Università di Swinburn che ha stabilito, dopo una serie di indagini, che Instagram è il social del momento, tanto da finire appunto sotto la lente di ingrandimento di psicologi oltre che scienziati.

Queste piattaforma non viene utilizzata occasionalmente, ma come se fosse un vero e proprio palco per mostrare la parte migliore di sé, ma il più delle volte anche la peggiore!

Non è solo una questione di selfie: Instagram è una vera e propria vetrina per una documentazione degli aspetti salienti di tutti i giorni.

Sentirsi apprezzati dagli altri diventa così importante che l’umore dell’utente varia in base al numero di like, commenti e follows ricevuti.

C’è persino chi è disposto ad eliminare un post inizialmente ritenuto valido se ci si rende conto che non sta avendo il riscontro positivo sperato.

Stando alla ricerca, il 78% degli intervistati ha dichiarato che accade.

Insomma, a quanto pare, anche Instagram è il risultato di una delle spiacevolissime conseguenze dell’omologazione.

Sigh!

Vivo a braccio, curvo a gomito.

Teo

Fonte: https://www.focus.it/tecnologia/digital-life/instagram-che-dice-la-scienza-luci-e-ombre-del-social-del-momento

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