Perché si dice “salute” dopo aver starnutito?

Da quanto si legge dal filosofo Aristotele, sembra che l’origine di questo augurio risalga addirittura all’antica Grecia, dove lo starnuto veniva interpretato come un segnale del cervello che, in quanto sede dello spirito e dell’intelligenza, andava onorato con una formula. Anche nell’antica Roma si era diffusa la stessa credenza che vedeva lo starnuto come un messaggio del pensiero. La risposta “salute” ha conservato un valore positivo persino nel Medioevo, dove veniva usata per augurare a chi starnutiva che non avesse contratto la peste nera, di cui era uno dei sintomi più diffusi. Nel XVII secolo, invece, si continuava a credere che lo starnuto fosse associato alla testa e, secondo Th.Browne, starnutire serviva per far uscire il vapore e mantenere il cervello in salute. Sul Galateo leggiamo regole molte diverse: dire salute è visto come un gesto maleducato perché concentra ancor di più l’attenzione sulla persona che ha starnutito. Starnutire, infatti, è un qualcosa di intimo e in quanto tale mette in imbarazzo chi lo fa in pubblico, che dovrebbe subito scusarsene. Insomma, che vi piaccia o no rispondere “salute” la storia vi supporta!

Guardo tutto con occhi di scimmia. A pensarci su pensaci tu.

Honky Tonky

Fonte: https://www.studentville.it/altro/perche-si-dice-salute-dopo-uno-starnuto/

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