Perchè si tocca ferro per scaramanzia?

HONKY CURIOSANDO IN GIRO

Vi è mai capitato, in caso di sfiga latente, di toccare ferro anche inconsapevolmente?

A me è successo molte volte e, visto che sono una scimmia curiosona, ho fatto una bella ricerca per capire le ragioni di questo inspiegabile (almeno fino ad ora!) gesto.

Secondo alcuni “toccare ferro” altro non è che l’abbreviazione di “toccare ferro di cavallo”.

Secondo altri invece il ferro era il nome con cui nel passato si indicava la spada. Mettere pertanto “mano al ferro” era un’espressione che rimandava automaticamente a un gesto di difesa.

Ovviamente c’è anche un’interpretazione a carattere più religioso.

In alcuni Paesi infatti pare che si usasse addirittura l’espressione “toccare legno” per alludere alla croce e alla tutela divina in essa insita.

L’usanza si sarebbe persa nel corso dei secoli in particolar modo nell’area mediterranea.

Insomma siamo nell’epoca dell’intelligenza artificiale eppure rimaniamo legati (parlo al plurale perché è un costume tutto italico) ad antichissime superstizioni.

Nonostante tutto, però, vari sondaggi dicono che 2 italiani su 3 non sono superstiziosi.

Sarà vero?

Per me la spiegazione è sempre la stessa: se la sfortuna non esiste va bene così, nel caso invece esistesse meglio non farsi trovare impreparati!

Guardo tutto con occhi di scimmia. A pensarci su pensaci tu.

Honky Tonky

Fonte: http://www.focus.it/cultura/curiosita/perche-per-scaramanzia-si-tocca-proprio-il-ferro

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