Perché un corvo assomiglia ad una scrivania?

alice

Ricordate questo indovinello di “Alice nel paese delle meraviglie”? Lewis Carroll, l’autore, voleva forse solo offrire una piccola pillola nonsensistica all’opera, un gioco di stile, una soluzione immaginaria (“patafisica”), proprio come si fa nei corsi di scrittura creativa. Disney cambiò di proposito la traduzione, anche se in italiano rimase intatta. Ma una soluzione – in un modo o nell’altro – alla fine la si è comunque dovuta trovare, perché è insita in noi l’esigenza di dover giustificare sempre tutto. Le risoluzioni, per quanto discutibili, ci fanno dormire sogni più tranquilli di quelli che sicuramente Carroll stesso viveva. E allora ve ne proponiamo uno noi, citando “Alice”, quella della canzone di De Gregori però: Alice guarda i gatti, ma se Alice è un gatto che cosa guarda?”

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